due pomeriggi in aula a Milano - martedì e giovedì dalle 14:30 - una telefonata dopo il trasferimento - massimo nove persone - 250 euro -

Cambi banca? I titoli traslocano. Il registro deve seguirli.

Quando un conto titoli passa da una banca all'altra, qualcosa si perde quasi sempre: un prezzo d'acquisto, una data, una quota di fondo arrivata a metà. In due pomeriggi a Milano impari come un assistente IA mette accanto l'ultimo estratto della banca vecchia e il primo della nuova, e ti mostra le differenze. Le correzioni le decidi tu. In aula si lavora su due banche inventate, così nessuno deve portare i propri fogli: chi vuole prova il suo caso a casa e ne parla con calma nella telefonata di controllo.

Una via del centro di Milano con palazzi storici e un tavolino sotto un ombrellone

Il prezzo

di carico, che la banca nuova a volte riceve vuoto

La data

d'acquisto, sostituita da quella del trasferimento

La quota

di un fondo che arriva in un secondo momento

La cedola

pagata mentre i titoli erano in viaggio

Frasi che arrivano dalla banca, e cosa vogliono dire

«Trasferimento eseguito.»

vuol dire che i titoli sono partiti, non che sono arrivati tutti

«Valore di carico non comunicato.»

il prezzo d'acquisto va recuperato dai fogli della banca vecchia

«Posizione in fase di regolamento.»

una parte è ancora in viaggio: si ricontrolla tra qualche settimana

«Rateo di cedola accreditato.»

una piccola cifra che va attribuita al titolo giusto nel registro

Un trasloco di casa si controlla stanza per stanza.

Uno di titoli si controlla riga per riga. È un lavoro noioso e preciso, proprio quello che un assistente IA fa bene: legge due estratti di banche diverse, con impaginazioni diverse, e li mette sullo stesso piano. Tu guardi solo le righe che non tornano. Il resto del corso spiega cosa salvare prima e cosa guardare dopo.

Quattro pagine per cominciare

tutto il corso →
Una persona chiude uno scatolone con il nastro adesivo

Prima: il fascicolo da salvare

Finché il conto vecchio è aperto, puoi scaricare tutto. Dopo, ottenere un estratto di tre anni fa richiede lettere e settimane. Il primo pomeriggio comincia da qui: una lista di cinque documenti da mettere al sicuro, e l'assistente che li legge per dirti se manca qualcosa.

La lista

Non scegliamo la banca, non firmiamo moduli.

Il trasferimento lo chiedi tu, alla banca che hai scelto tu, con i suoi moduli. Il corso comincia dove il loro lavoro finisce: quando arrivano i fogli e qualcuno deve controllare che corrispondano.

Una pila di raccoglitori pieni di fogli

Dopo: due estratti sullo stesso tavolo

Il secondo pomeriggio si lavora su due estratti finti, uno di una banca A e uno di una banca B, con tre differenze nascoste. L'assistente le cerca, tu decidi se sono errori o solo modi diversi di scrivere la stessa cosa.

Cosa si confronta

Cosa si confronta, riga per riga

Occhiali appoggiati su documenti stampati

Ogni riga della banca vecchia deve avere la sua gemella nella nuova, con la stessa quantità.

Due persone sedute a una scrivania con dei documenti

Poi: venti minuti al telefono

Quando la banca nuova ti dice che è tutto arrivato, ci chiami. Andrea apre con te la tua lista di differenze e guarda se qualcosa è rimasto aperto. Si fa entro quattro mesi dalla fine del corso, in un orario che scegli tu.

Come funziona

Quattro domande da fare allo sportello

Nella banca nuova, prima di firmare il trasferimento. Le risposte ti dicono cosa controllare il giorno in cui arrivano i fogli.

«Mi mostrerete il prezzo di carico di ogni titolo?»

Se la risposta è no, sai già quale foglio della banca vecchia non devi perdere.

«In che data risulteranno i titoli?»

Spesso non è quella dell'ordine. Sul registro ne servono tutte e due.

«Le cedole in viaggio dove arrivano?»

Su quale conto, e con quale avviso. È la riga che si perde più facilmente.

«Mi date un elenco dei titoli ricevuti?»

È il foglio da mettere accanto all'ultimo estratto della banca vecchia.

Detto chiaramente

Non scegliamo la banca e non diciamo quale conviene.

Non compiliamo i moduli di trasferimento al posto tuo.

Non parliamo con la tua banca, né vecchia né nuova.

Non calcoliamo imposte, neanche su plusvalenze o minusvalenze.

Il limite: se il trasferimento dura più di due mesi, la telefonata può arrivare prima che tutto sia arrivato.

Porti un portatile e, se vuoi, i tuoi estratti con nomi e numeri coperti.

Chiedi un posto in due passi

Prima ci dici dove sei nel trasloco, poi quando vuoi venire. Nove posti per ciclo.

  1. da dove
  2. quando
Passo 1 di 2
A che punto sei

Quello che ci chiedono

Serve aver già chiesto il trasferimento?

No. Chi viene prima impara cosa salvare; chi viene dopo impara a controllare. La telefonata si fa quando il trasferimento è finito, per tutti.

È adatto se i titoli sono pochi?

Sì. Anche con tre titoli e un fondo, la riga che si perde è quasi sempre il prezzo d'acquisto, e quella serve per anni.

Cosa porto il primo pomeriggio?

Un portatile con un browser. Gli estratti veri sono facoltativi e vanno coperti nei nomi e nei numeri di conto.

Come arrivo in Via Spaventa?

Con la metropolitana gialla fino a Porta Romana o Lodi TIBB, poi pochi minuti a piedi. In zona il parcheggio è a pagamento il pomeriggio.

E se il trasferimento non finisce in quattro mesi?

Ci scrivi e spostiamo la telefonata una volta. Oltre, la teniamo comunque, sapendo che qualcosa potrebbe essere ancora in viaggio.

Il conto vecchio si chiude una volta sola.

Prima di chiuderlo, salva i fogli. Il resto lo vediamo insieme.